Cosa pensa Leonardo del progetto

Con quale film o serie tv sei cresciuto?

La prima serie TV che mi viene in mente riguardante la girlhood è Veronica Mars, sicuramente una delle mie preferite. Mi piaceva molto il fatto che resistesse a molte avversità della vita attraverso il sarcasmo e l’umorismo, mi ci sono sempre riconosciuto molto. Un’altra serie TV che non parla in maniera specifica di girlhood, ma più diffusamente di adolescenza, è Skins. L’ho sempre trovata molto realistica rispetto certi problemi che possono presentarsi durante l’adolescenza (dipendenza da sostanze stupefacenti, disordini alimentari, sessualità, bullismo ed altro). Mi ricordo un episodio nello specifico, dovrebbe essere il secondo della prima stagione, incentrato su Cassie, una ragazza un po’ sbadata e molto malinconica che soffre di anoressia. Lo riguardo, di tanto in tano. Trovo che sia scritto con grandissima sensibilità.

Qual è oggi il tuo film o serie tv preferita sull’adolescenza femminile?

Credo che Euphoria sia un capolavoro. Mi piace moltissimo l’estetica (dai colori, al trucco, ai costumi) che ricorda molto il linguaggio dei videoclip musicali. Trovo che sia brutale e violenta esattamente come a volte l’adolescenza sa essere. In una nota più leggera, Sex Education riesce a parlare di problematiche gigantesche in maniere semplici e non banali.

Quale film o serie Tv raccomanderesti a te stesso da giovane?

Sex Education sarebbe certamente una serie TV che consiglierei a me stesso da giovane. Se l’avessi guardata quando avevo 16 anni, probabilmente mi sarei sentito molto meno disorientato nel capire me stesso e la mia sessualità. Soprattutto se cresci in una città di provincia, rendersi conto di essere in qualche modo diversi può essere un’esperienza solitaria e difficile. Probabilmente, se avessi guardato Sex Education, mi sarei sentito meno solo.

Cosa ti aspetti da questo progetto?

Da questo progetto mi aspetto di conoscere i gusti delle ragazze in fatto di film e serie TV, e di capire se e come esse osservino sé stesse attraverso ciò che guardano sullo schermo.